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Dipingere le strade o i tetti di bianco di una metropoli, potrebbe combattere il surriscaldamento urbano e rallentare il cambiamento climatico di almeno 10 anni. Ma come è possibile?

Si è notato infatti che la temperatura delle città in estate è in media di 3/5 °C più calda di quella in campagna, proprio perchè in città le superfici sono ricoperte da cemento scuro. Il fenomeno è stato chiamato “isole di calore urbano”.

A partire dal 2017 a Los Angeles, una città ricoperta di cemento e accerchiata dal deserto, proprio per contrastare le molte morti dovute proprio al gran caldo, sono state ridipinte alcune strade di bianco con una vernice chiamata CoolSeal.


Questa vernice sarebbe in grado di ridurre la temperature delle superfici grazie all’aumento dell’albedo, e cioè la capacità di riflettere efficacemente i raggi solari rimandandoli in atmosfera anziché assorbirli trasformandoli in raggi infrarossi, quindi in calore.

Quando gli scienziati a bordo della International Space Station hanno puntato la camera termica su Los Angeles hanno scoperto che, all’interno di un’area rossa dove le temperature della superficie erano alte, spiccavano aree azzurro/bianche e che erano proprio le strade ridipinte di bianco.



Abbiamo quindi trovato la soluzione al surriscaldamento delle metropoli? Forse, anche se bisogna tenere conto che i costi sono ancora alti, occorrono infatti circa 22.000 € per ricoprire un km di manto stradale. E nel frattempo anche A New York e Chicago sono iniziarti esperimenti simili, che hanno visto rivestire i tetti di interi quartieri con un rivestimento bianco riflettente e, se si aggiungono altre iniziative come l’aumento delle aree verdi e soprattutto maggiore presenza di alberi nelle città, i dati lasciano ben sperare.

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